lunedì 17 agosto 2009

Trattato immaginario: "Della cena al 58 della Signora Sciarra"

Mi si consenta, almeno per quest'unica volta, un sano sfogo da ristoratore. Se avrete la costanza di seguirmi nel lungo racconto, vi assicuro che ne trarrete qualcosa.
Premetto che questa stagione è stata tanto intensa nel corto periodo, quanto tecnicamente difficile da basare sotto il punto di vista dell'afflusso turistico che, per via della crisi, è stato alquanto irregolare ed incostante. Questo per constatare anche l'estrema varietà di persone personalità, mai così grande perlomeno da quando iniziai a coltivare questo lavoro di famiglia...nel lontano 1995. Ovviamente in tali contesti le relazioni assumono talvolta connotati di forma e sostanza del tutto inaspettati ed inaspettabili, sui quali chi è in commercio dovrebbe sempre aver la lungimiranza di soprasiedere....se possibile.
Detto ciò parlerò della Signora "Sciarra" (nome del tutto casuale ed inventato, che useremo per convenzione, quindi ogni riferimento a cognomi o nomi reali è puramente casuale. Siate convenzionali anche nei commenti...ok?), persona che a cena (il 14 Agosto) parve forbita e gentilissima, almeno quanto me nei suoi confronti. Ma andiamo ai fatti.La sua ordinazione per due persone consistette in un antipasto+2 primi+2 secondi+bevanda. Sembrò esser tutto a posto, tant'è che io personalmente e la mia futura moglie passammo di persona al suo tavolo ed entrambi, alla cordiale domanda del come va? e come procede? ci sentimmo dire un "bene" ripetuto 2 volte. Arrivò il conto, poco più di sessanta euro e, consetitemelo, per una cena a base di pesce praticamente completa, è assolutamente nella media, senza insomma farsi prendere dagli sturbi, dai malori alla saccoccia o cose varie.......non erano insomma nè 70, nè 80, nè 100 euro, cifre, credetemi, d'attualità e non di fantasia. 60 euro per una cena completa tutto pesce, di 14 Agosto e sul mare....in una parola, direi "onesta", perchè, visto che mi riguarda, mi piace lavorare nel giusto, senza sproporzioni....in quanto corretto e semplice sono io, i clienti del mio ristorante lo sanno bene. Ebbene questa cara Signora Sciarra oggi, Lunedì 17 Agosto (giorno di chiusura del locale) mi si presenta armeggiando la sua Ricevuta Fiscale del 14 Agosto, dicendo che era "tutta sballata". Io cordialmente, dispiaciuto, e senza null'altro dire o discutere, le chiedo di rendermela per rifarle il conto sulla base delle sue parole, per rimborsarla immediatamente di ogni errore. Alla fine l'errore era in una bevanda, stimato per euro 3,50. Fin qui il cliente ha ragione, altrochè...ma è il POI che mi ha non poco schifato ed indispettito.
Infatti la signora ha consigliato a me di andare a mangiare per "imparare" in un altro locale di sua frequentazione, perchè da me le cose facevano praticamente tutte schifo...(e fin qui fui paziente), poi non paga del rimborso mi ha anche incalzato adducendo che, per venire a farsi giustizia di quelle 3,50 euro, aveva anche dovuto spendere i soldi della benzina ed era seccatissima (a quel punto la pazienza vacillò), addirittura lasciando intendere che quell'errore, forse, non era del tutto umano ma quasi intenzionale (la pazienza si dissolse). Ora va bene che il cliente ha sempre ragione, ma stavolta non più, ci vuole rispetto per tutti...anche per chi, come me ed i miei collaboratori, lavora nei ristoranti. Cara Signora Sciarra, sa perchè faccio ricevute fiscali e non scontrini fiscali, tra l'altro impiegandoci il triplo del tempo? PERCHE' LA RICEVUTA FISCALE E' TRASPARENTE, DETTAGLIATA E CHIARA! Ora lei che cosa lamenta? La benzina? PRIMA DI PAGARE POTEVA LEGGERSELA (LA RICEVUTA), visto che trascorsero diversi minuti dal momento che le giunse a quello in cui venne a pagare. C'è stato un errore, ma poteva contestarlo immediatamente. Poi abbiamo anche il telefono sa, (0766-510600) lo stesso con cui ha avuto modo di prenotare chiamando ben 2 volte; chi le ha detto di prendere la macchina per venire a riscattarsi quelle 3,50 euro, le avrei potute imbucare io nella sua cassetta della posta, cara signora! Poi: se la cena non andava bene poteva dirlo, anzichè lamentarsi dopo aver messo mano al portafoglio, in quanto più che venire per due volte al tavolo a sincerarci di come le era andata...non potevamo fare. Questa situazione mi ha portato molto dispiacere, specialmente per come si è manifestata a "scoppio ritardato" (evidentemente oltre la benzina le abbiamo sottratto chissà quante ore di sonno.). Ultimo punto: io sono quello che sono, ho l'età che ho, non devo imparare da nessuno, almeno non più di quanto ogni uomo non smetta mai d'imparare dalla vita ed in questo giro d'umanità, ci rietra anche lei dall'alto dei suoi anni. Non devo spogliarmi della mia cultura del lavoro e del mio metodo.....per andare ad "imparare dove dice lei". E non occorre nemmeno sfociare nel campo della morale, perchè di morale ci vedo ben poco, anche da parte sua.Ok?
Ora racconterò però come è andata a finire questa entropica diatriba:
ALL'ENNESIMA STORIA DELLA SIGNORA SCIARRA SULLA BENZINA SPESA (me l'avrà detto almeno 5 volte), HO TIRATO FUORI DAL PORTAFOGLIO 2o EURO E L'HO INVITATA AD ANDAR VIA E GODERSI L'ESTATE.
La sapete una cosa?
La forbita Signora Sciarra...........quelle 20 Euro se le è prese, altrochè!!!!!!!
E con questo non dico più niente.....da quest'ultima azione si capisce che tipo di persona sia.
Io, invece, preferisco concepirlo come un regalo....accettato senza troppi complimenti! Così ci farà il pieno...alla sua macchinina e farà lunghe passeggiate nelle limpide giornate di sole, basta che non mi si presenti più innanzi....si renderà conto che l'approccio intellettuale non rende se poi il denaro è "magnetico" alla sua mano. E sia Signora, diciamo che "se fosse stata una trappola ci sarebbe caduta" e, punto secondo, rammenti che io non sono l'oste ignorantello del secolo scorso, ma uno così.....laureatosi con 110 e lode, quindi la sua eloquenza non è stata "temuta", ma raccolta, infine "sconfessata", da un gesto diciamo "medievale", "terreno". Va bene....non pensiamoci oltre, come dicevo lo consideri un regalo derivato da un'infelice conversazione.....in fin dei conti....è solo vil denaro! Questa benzina e queste cene depauperanti!
La prossima volta che vuol trascorrere una cena sul mare, alla vigilia del Ferragosto, attendendo la mezzanotte con menù completi a base di pesce, spendendo non oltre 20 euro a persona.....le consiglio di cambiare locale.....ma si sa (e questo è un consiglio da operatore)...come dice lo spot...."Certe cose le trovi solo da MacDonalds".........
Liberi di commentare, non c'è problema.

2 commenti:

vale81 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
vale81 ha detto...

Innanzi tutto devo ringraziare questa "accattona" della signora Sciarra, perchè è così bello vedere scritto 'futura moglie', che mi sono commossa.
Ora, a parte questa breve parentesi romantica, che non c'entra niente col discorso (lo so ma volevo evidenziarlo..perchè è bello!!), torno ai fatti di quella sera.
Io sono l'altra persona, come avrete già capito, chiamata in causa per averle preso l'ordinazione ed essere passata al tavolo per sincerarmi che tutto procedesse bene, cosa che mi ha confermato lei stessa, quella sera.
L'evento di stamattina mi ha fatto solo che ridere di quel comportamento, così rimuginato nel tempo...Ma solo dopo 3 giorni si è accorta di quell'errore? (la cui causa sono io, ma sinceramente la birra sul tavolo l'ho vista, per lo meno qualcosa di "giallo" che scintillava mi sembra di ricordarlo, ma potrei sbagliarmi ,capita..anch'io sono umana, non una macchina.., poi la ricevuta è trasparente!!).
Come dice il mio futuro sposo, ricordo, e di questo ne son sicura, che è passato del tempo da quando le ho consegnato la ricevuta fiscale a quando si è presentata al bancone a pagare, quindi il tempo per 'studiarsi' il conto se l'è preso..
Siccome lei ha espresso le sue opinioni stamattina, anch'io esprimo la mia, da libera cittadina.
Bhè l'impressione che ho avuto è che quella della birra messa in più è stata un pretesto..si vede che il giorno di Ferragosto, da qualche altra parte ha speso più del dovuto ed è venuta qui a rifarsi di almeno 20 euro (forse lei sperava in tutto il conto, cioè 60 euro..).
Cara signora, primo da persona educata, quale sono, anche se ho un quarto dei suoi anni, non vado dopo 3 giorni a recriminare e, soprattutto, avendo una DIGNITà, se qualcuno mi ridà dei soldi, più del dovuto, non li accetterei..e credo che chiunque abbia un pò di rispetto per se stesso non lo faccia.
Per cui ciò che penso di lei, che purtroppo ho dovuto scriverglielo perchè non avevo il suo numero di telefono, è quello che ho appena citato e cioè che è venuta solo per accattonare i soldi del conto, perchè magari credeva che della birra nessuno si ricordasse, ma le è andata male perchè io ho un ottima memoria, esercitata dalla mia Laurea (anch'io sono Dottoressa, e quel latinismo che ha fatto ad inizio discorso, con Valerio, non mi fa capire ce lei lo sia perchè anche Totti la sa quella frase.. lei sa a cosa mi riferisco). Non mi piace la gente che ostenta e lei lo ha fatto, motivo in più per scriverle tutto il mio disprezzo.
Ah..un ultima cosa , non si faccia ingannare dalla mia gentilezza, perchè, con le presone che non stimo, so diventare una belva e farle vergognare, così come il mio futuro sposo, sembra tanto buono ma i piedi in testa non se li fa mettere, soprattutto con gente come lei che non ha rispetto per il prossimo ed è una grandissima MALEDUCATA!!