venerdì 22 maggio 2009

Il Giovedì regionale!

E' un progetto culinario, sempre a base di particolari ricette marinare, che stavamo covando sin dall'estate del 2007. Ci saremmo riproposti di introdurlo nel 2008, ma un pò il caos ed un pò i ritmi forsennati della stagione.....non c'è più stato tempo per concretizzarne! Nel 2009 però non sarà così e dal 18 Giugno e poi per ogni giovedì, il Ristorante al 58 introdurrà il meglio delle cucine regionali a base di pesce. Ogni giovedì sarà dedicato ad una regione, con tanto di introduzone scritta ed inizieremo dalla Sardegna, isola madre di molti santamarinellesi.....e patria del pesce cucinato in tutti i sensi. Dai giovedì successivi seguiranno invece le regioni Sicilia, Calabria, Puglia, Campania, Abruzzo, Toscana, per poi chiudere la rassegna con un nuovo salto in terra sarda. La cucina regionale sarà proposta il giovedì a pranzo, anche tramite interessantissimi ed opzionabili menù a prezzo fisso, con prezzi molto interessanti. Riguardo ai piatti che proporremo nelle settimane, questi sono solo alcuni dei loro nomi: Carpaccio Carciofi e Bottarga, l’insalata di Polpo “alla Ferrruccia” con olio, aglio e capperi di Sardegna, i mitici Maloreddus alla Marinara, oppure le “Scrippelle alla Pescatora”, queste ultime figlie dell’antica tradizione Abruzzese, da cui buona parte dell’originale cucina del Ristorante al 58, deriva. Qualche altro piatto?
Ok, allora ecco anche.....bruschette ai polipetti d’Amalfi, Mezzemaniche con cozze e peperoni, il Pescespada alla Campana ed, udite, la particolare ricetta del Cus-Cus alla Trapanese....un vero è proprio Cus-Cus marinaro!
Eventuali altri aggiornamenti saranno comunicati sul sito e dal 18 Giugno, giovedì della Sardegna, inizieremo a pubblicare anche qualche foto di piatto regionale.
Ultima nota, il giovedì regionale, anche se per un solo giorno a settimana, non sostituisce il consueto menù di cucina marinara del Ristorante al 58, che quindi rimane sempre presente....come non potrebbe essere altrimenti!
Saluti
V

giovedì 21 maggio 2009

Scuse!

La prima nota vera e propria di una sorta di "Customer Satisfaction", introdotta nel post precedente, la faccio io dall'altra parte della barricata e riguarda il periodo particolare delle cozze. Circa due settimane orsono per via della lattificazione erano pronunciatamente più forti di sapore, quindi la premessa sull'ordinazione era quasi d'obbligo; invece quest'oggi a cena (e ci conspargiamo di cenere per questo) le nostre due cuoche le hanno cotte un tantino troppo....in questo caso errore umano di cui mi scuso con i signori Paoletti, in particolar modo; con loro non sono riuscito a prevenire. Sono spiacente. Rinnovo ancora a scrivere per consigliare, criticare e quant'altro, non potrà che venirne un dibattito costruttivo.
Saluti.
Al 58

mercoledì 20 maggio 2009

La storia del 58 prima di tutto.....

A differenza del passato, internet ci da moltissime possibilità, la principale è quella di interagire, discutere, migliorare le relazioni proprio laddove essere avrebbero potuto essere ardue, o per ragioni tecnico-logistiche o per cattive attitudini degli interlocutori. E qui ne capitano!!! A mio avviso il ristorante è una fucina di relazioni, un vero e proprio campo antropologico dove s'impara veramente l'arte del confronto. Il Web ci ha dato la possibilità di estendere oltre confine murario questo fenomeno e di aprirlo a tutti, ma bisogna sfruttarlo bene. Aggiungerei pure che per natura, sono più portati a scrivere gli scontenti che i soddifatti. Non mi capita mai di mangiar bene in un luogo e di fiondarmi subito a casa a scriverne sui blog incensandolo di elogi, a meno che io non ami farlo; potrebbe invece più facilmente accadere che io voglia farla pagare a qualcuno che non mi ha soddisfatto come avrei voluto, "sputtanandolo", con criterio assolutamente arbitrario e soggettivo, su internet. In questi casi a rimetterci è sempre il ristoratore, che però sull'attività ci campa. Sembrerà di parte, almeno quanto certi giudizi che si leggono....ma vedeste che tipetti girano qui di tanto in tanto....ci vuole tanto e tanto di pazienza (sino al confronto col grottesco), ma fa parte del lavoro ed esserne attrezzati è come minimo un dovere. Il fine è non solo la prevenzione ma anche il miglioramento, su tutto delle relazioni personali che spesso, guastano l'approccio verso il servzio....e quindi impediscono al rapporto di decollare, inevitabilmente influendo sul giudizio. Per questo molte aziende applicano la "Customer Satisfaction" dove l'utenza può esprimersi liberamente con l'erogatore del servizio, da produttore a consumatore. Che poi lo "sputtanamento" faccia parte della natura umana e dell'inconscia rivendicazione personale (nel voler procurar danno prima di tutto), non di certo un gesto altruistico nei confronti degli altri...questo è altro quesito di cui chiederei volentieri al filosofo Hume.
Per questo ho capito, che questo spazio aperto che ho creato lo scorso anno e quasi mai sfruttato, sarà utilizzato almeno da parte mia, per interagire su quelli che sono i problemi, di qualsiasi genere, a partire da quello relazionale, intorno alla suddetta grande fucina antropologica detta "Ristorante". Ma scrivete però, altrimenti non c'è discussione!
Detto ciò, esordisco, scusandomi con il collega giornalista pubblicista Ivano....magari la prossima volta può scrivermi anche qui, è pubblicato ovviamente all'istante e sensifica il motivo per cui ho creato questo blog che è di pubblica visibilità.....anche come sorta, chiaramente in piccolo, di già citata "customer satisfaction". Ne viene che anche io ho la mia opinione e sopratutto, come dicevo prima sono un collega, ma mi piacerebbe dibatterla, i monologhi non recano giustizia alle cose ed hanno sempre un gusto di parte. Ivano, la prossima volta vieni al 58 a mangiarti un piatto di pasta, vedrai che tornerà il sereno e pure la fame che ancora t'assilla di colpo svanirà. Un vecchio amico robusto mi diceva sempre: due cozzette ed una paranzina per uno che ad occhio supera il quintale fanno meno d'un aperitivetto......ora che me dai?
Attendo un tuo feedback e ne parliamo....
Per i languri assillanti allego qualche foto, tre cavalli di battaglia, sinonimo di qualità e quella la garantisco io con la mia faccia ed il mio lavoro, che da anni è lo stesso, senza comprmessi. Lo devo alla storia del 58, che oltre ad essere il mio lavoro è anche il posto dove sono nato e dove ho passato tutte le estati della mia vita, è il luogo che amo e che mi lega alla mia famiglia. Questa non è una semplice gestione, come molti sono portati a dire, è ben altro e vive nella cerchia degli affetti, per questo ci teniamo tanto. Quindi bando alle ciance, ecco a voi: Chitarra alla Marinara, Tonnarelli al Polpo alla Luciana e Spaghetti allo Scoglio. Tre prime donne, per un etto di pasta ed una montagna di cose sopra, di primera qualità...no surgelini da due soldi od altro di già sgusciato....tanto per dovere di cronaca giornalistica. Sono invenzioni di mia madre, non comunissima cucina commerciale, ma giudicate voi. La storia del 58 prima di tutto e le doverose scuse se, di tanto in tanto, capita qualche errore umano....che non esiterò a pubblicare, promesso.